| Risparmio energetico e fonti rinnovabili |
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È oramai opinione comune che risparmiare energia sia oggi un dovere, non solo per ridurre l‘inquinamento ambientale, causato in larga misura dall‘impiego di fonti fossili, ma anche per limitare gli alti costi che ne derivano. I vincoli derivanti dalla necessità di rispettare i limiti ambientali sono ormai alla base delle scelte riguardanti la produzione ed il consumo dell'energia pur nel mantenimento di un adeguato grado di benessere. Nell‘ambito della conferenza che si svolse a Kyoto nel 1997, si concordò di adottare un Protocollo in base al quale i paesi industrializzati si impegnavano a ridurre, per il periodo 2008 - 2012, le emissioni di sei gas ad effetto serra almeno del 5% rispetto ai livelli del 1990. Il raggiungimento di tali obiettivi è solo uno dei primi passi verso la definizione del "benessere sostenibile". In linea con tali obbiettivi Energy Consult opera seguendo due principali aree di attività. D’una parte pone l’attenzione sulla questione del risparmio energetico e su un uso più oculato dell’energia, proponendo soluzioni impiantistiche d’avanguardia e soluzioni progettuali per l’edilizia proprie dell’architettura bioclimatica; dall’altra si adopera nella promozione dell’utilizzo diffuso di fonti rinnovabili sia nel settore dell’edilizia residenziale che nel settore industriale.
Il risparmio energetico nell’edilizia Gli edifici inghiottono più del 40% dell'energia usata nell'Unione Europea e sono i principali responsabili dell'inquinamento legato alla CO2. Costruire meglio significa risparmiare energia, ridurre le emissioni di CO2 (oltre che di altre sostanze inquinanti) e risparmiare soldi. A tal fine nel 2002 l’Unione Europea ha approvato la Direttiva Europea 2002/91/CE in materia di Prestazioni Energetiche degli edifici. Lo scopo della direttiva è di ridurre del 22% l'attuale consumo energetico imputabile alle costruzioni. Tali prescrizioni sono state recepite in Italia attraverso l’emanazione di diverse misure; tra le più recenti si ricordano gli sgravi IRPEF della finanziaria 2007 per gli interventi di riqualificazione energetica, i decreti 192/2005 e 311/2006 sul rendimento energetico nell’edilizia e sulla progressiva obbligatorietà della certificazione energetica per edifici e abitazioni. L’uso di fonti di energia rinnovabile Nel 2006 l'Italia ha prodotto quasi 52 TWh di elettricità da fonti rinnovabili, pari al 15,2% del totale di energia elettrica richiesta, con il 12,6% proveniente da fonte idroelettrica e la restante parte data dalla somma di geotermico ed eolico (in pratica, circa il 90% della produzione rinnovabile è prodotto con impianti definiti "programmabili"). Con tali valori, l'Italia risulta essere il quarto produttore di elettricità da fonti rinnovabili nell'UE-25, seppur ancora lontana dagli obiettivi comunitari previsti, che prevedono la produzione del 22% di energia richiesta da fonte rinnovabile entro il 2010.
Proprio sulla scia di questi dati e facendo seguito all’entrata in vigore di provvedimenti legislativi come il conto energia dello scorso febbraio che incentiva la produzione di energia elettrica da fonte solare, Energy Consult progetta e realizza differenti tipologie di impianti facendo affidamento sulla pluriennale esperienza dei propri partner. Le soluzioni impiantistiche offerte da Energy Consult spaziano dal fotovoltaico al solare termico, considerando come valide possibilità anche fonti meno diffuse come l’eolico, l’idrico, la cogenerazione e la geotermia.
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